Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti critici per comprendere le potenzialità di trasformazione internazionale legate alla disponibilità della tecnologia digitale. Come ogni grande innovazione tecnologica, anche quella digitale ha già prodotto e, ancora più, è destinata a produrre cambiamenti enormi in ogni forma di attività e organizzazione sociale umana. La presenza e la grandissima velocità con cui tale tecnologia evolve sono due elementi che il corso aiuterà gli studenti a inserire e leggere nell’ambito delle relazioni internazionali.

La ricostruzione storica prenderà il via dagli anni 70 e 80 dello scorso secolo per spiegare quali dinamiche hanno contribuito a fare emergere internet e il digitale come tecnologia di punta nella competizione bipolare. Con gli anni 90 saranno poi analizzate brevemente anche le caratteristiche dell'ultima fase della globalizzazione resa possibile dall'information e communication technology, grazie alla cui disponibilità è stata possibile una sorta di frammentazione e 'privatizzazione' del potere passato in misura crescente nelle mani di società private. Infine, esaminando il nuovo millennio, il corso cercherà di dare conto dei rischi e delle dinamiche internazionali legate alle problematiche di sicurezza e all'antagonismo fra grandi potenze.

Testi (ai quali potranno essere aggiunte altre letture propedeutiche a qualche discussione in classe):

- Richard Baldwin, "La grande convergenza: Tecnologia informatica, web e nuova globalizzazione, " Il Mulino, 2018

- Ennio Di Nolfo, "Storia delle Relazioni Internazionali," Vol. II, dal 1946 al 1990, Laterza, 2015, pp. 604-721 (specie per chi non ha sostenuto l'esame di Storia delle relazioni internazionali)

- Antonio Varsori, "Le relazioni internazionali dopo la guerra fredda, 1989-2017," Il Mulino, 2018

- Daniele Gambetta (a cura di), "Datacrazia. Politica, cultura algoritmica e conflitti ai tempi dei big data," DEditore, 2018, escluse pp. 138-171 e pp. 252-279.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre integrare questo programma con un volume sulla cosiddette Digital Silk Road che potranno avere a disposizione in formato digitale contattandomi direttamente.
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti per la comprensione del Novecento latinoamericano e delle dinamiche attualmente in atto nella regione.
Ampio spazio sarà dedicato ai temi delle transizioni democratiche, della Justicia transicional e delle politiche di memoria nella regione.

I temi trattati saranno, in particolare:

Nazionalismi
Populismi e neopopulismi
Guerra fredda latinoamericana
Rivoluzione cubana e ciclo rivoluzionario
Teologia della liberazione
Controrivoluzione
Dittature militari e conflitti armati interni
Plan Condor e repressione transnazionale
Processi di costruzione del “nemico” interno
Desaparición forzada
Transizioni democratiche e processi di pace
Justicia transicional e politiche della memoria
Migrazioni ed esilio
Violenza, criminalità, narcotraffico
Rapporti tra Stati Uniei e America Latina
L’America Latina nello scenario globale: nuove sfide per interpretare il presente
Il corso affronta la storia delle relazioni tra Europa e USA nel XX secolo attraverso lo studio della politica estera americana e dei rapporti con le potenze europee a partire dalla guerra ispano – americana del 1898. La prima parte del corso tratterà delle relazioni transatlantiche fino al 1939, per poi concentrarsi nelle sezioni successive sulla Seconda Guerra Mondiale e sulla Guerra Fredda. L’ultima parte sarà infine dedicata al periodo successivo alla fine del conflitto bipolare. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di leggere criticamente alcuni aspetti essenziali dei rapporti transatlantici in quello che va sotto il nome di “secolo americano”. Partendo da un’analisi dell’affermazione degli Stati Uniti a livello internazionale, e soprattutto con la guerra ispano-americana del 1898 che, secondo molti storici, segna il punto di partenza dell’espansione dell’influenza americana a livello mondiale, attraverso la politica di Wilson nel primo conflitto mondiale e l’esperienza degli USA con l’Europa dei regimi nazi-fascisti e nella Seconda Guerra Mondiale, il corso arriva poi ad affrontare il punto nodale della guerra fredda. Saranno analizzati tanto il confronto con l’Unione Sovietica e la politica dei blocchi, quanto la costruzione della Comunità Europea e la trasformazione dell’atteggiamento americano nei confronti di un’entità inizialmente vista con favore. Particolare attenzione riceverà anche il tema dell’interazione politica e culturale durante la Guerra Fredda: alcune lezioni saranno quindi dedicate alla storia dei movimenti di protesta negli Stati Uniti e in Europa tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta. Si affronterà infine la questione dell’ “americanizzazione” dell’Europa e il dibattito storiografico sul ruolo degli Stati Uniti nel continente all’indomani della fine della guerra fredda.
Il corso mira a fornire una preparazione avanzata sulla storia dell’Europa contemporanea e ad analizzare le principali trasformazioni politiche, economiche, sociali, culturali registratesi in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi.
(Fonte della mappa: http://www.nationalarchives.gov.uk/education/focuson/film/activities/cold-war/2-behind-the-smiles-pc.htm)